Corso di educazione all’innovazione

Dopo aver delineato le formule ”matematiche” per raggiungere il successo aziendale, si percepisce il bisogno di identificare le variabili:
innovazione, creatività e efficienza dinamica -> (x,y,z)

Partiamo con un mini corso di educazione all’innovazione.      

Per innovazione si intende l’introduzione intenzionale di idee, prodotti, processi e procedure nuovi e utili per un ruolo (individuo), per un gruppo o per un’organizzazione. Perciò l’innovazione ha diversi livelli:

Innovazione individuale: è l’introduzione intenzionale all’interno di un ruolo di nuove e utili idee, processi, prodotti e procedure (Farr e Ford, 1990).

Innovazione di gruppo: è l’emergenza, l’importazione o l’imposizione di nuove idee, attraverso discussioni interpersonali e successive riformulazioni della proposta originale (Anderson 1989; Battistelli, 2003)

Innovazione organizzativa: è la riuscita implementazione delle idee creative all’interno di un’organizzazione (Amabile,1988; Odoardi, 2006)    

Di conseguenza possiamo individuare due figure all’interno dell’azienda:
gli inventori che producono le idee (pensatori creativi e disegnatori di idee);
i manager che realizzano le idee (gli attuatori)
Ma non finisce qui, il corso continua…

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Sì alla creatività che cambia l’azienda

NO alla creatività in azienda come processo estroso, fantasioso, astratto e inconcludente.
SÌ  alla creatività che concretizza, capace di risolvere problemi logici mediante un approccio indiretto con l’osservazione del problema da diverse angolazioni (E.De Bono)
Come la creatività può cambiare l’azienda - in meglio?
Grazie a fattori propensi al risparmio volti ad aumentare i profitti delle imprese.
Ragioniamo insieme:
- utilizziamo le basi matematiche che tutti noi conosciamo dai tempi della scuola
- aggiungiamo gli ingredienti: innovazione, creatività ed efficienza dinamica
- amalgamiamo il tutto e raggiungiamo il risultato desiderato

Ed ecco la formula CREA-IN:
(+) Creatività (+) Innovazione  =  (+) Efficienza dinamica -> aumento del valore aggiunto, conquista del mercato, visione di lungo periodo
(-) Creatività (-) Innovazione = (+) Spese -> disavanzo -> perdite a lungo termine
(+) Creatività (-) Innovazione = (-) Profitti nel lungo periodo -> sostenibilità nel presente
(-) Creatività (+) Innovazione = (+) Tecnologie -> ritorno di immagine -> struttura organizzativa rigida -> efficienza dinamica scarsa o nulla

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Cosa ti piacerebbe dire sulla crisi?

C’è chi la definirebbe improvvisa,imprevista e imprevedibile.
Chi è già preoccupato per la manovra nazionale – meno risorse, toccare o no le pensioni, eliminare le poltrone – sì, ma quali?
Chi dice: “È  mondiale, prima l’America e a ruota l’Europa “
Cosa fare? Crollare nell’oblio o ricercare metodi alternativi in vista della sostenibilità?
Alla crisi va riconosciuto almeno un merito: ha evidenziato l’importanza di stabilire un budget di spesa e rispettarlo. In parole povere si tratta di determinare in anticipo quanto denaro stanziare per un determinato scopo.
Quando si stabilisce un budget tutti i componenti dell’azienda dovrebbero essere coinvolti, in modo da rispettarlo.
Periodicamente se ne dovrebbe parlare per monitorarne l’andamento e vedere se funziona, e quando è il caso apportare le dovute correzioni.
Perciò diventa fondamentale il ruolo di coloro che programmano e controllano le risorse al fine di gestirle in modo saggio.
Potremmo pensare a una nuova area in azienda:
AREA ANTI-CRISI

Settore dove direttori e manager collaborano con amministratori e contabili per studiare il mercato e quantificarlo nelle cartelle:
Entrate-Uscite – suddividendo le spese annuali in modo da includere la quota mensile.
Non solo, una volta che la manovra nazionale economica e finanziaria venga approvata, si riflette sui paletti imposti per capire in quale margine lavorare al fine di trovare nuove entrate per l’azienda (dai fondi per le imprese alle agevolazioni fiscali in termini di imposte e tasse).
Il pensiero razionale si sarebbe limitato alla soluzione momentanea, mentre il pensiero creativo aiuta a guardare oltre per risparmiare tempo, energie e aumentare i profitti.
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